• Nicoletta

Che cos'è il rischio longevità?



Il rischio longevità è il rischio legato all'allungamento della vita media: che cosa succede, infatti, se vivo più a lungo rispetto a quanto avevo pianificato quando ho messo da parte i miei risparmi? Cosa succede se il capitale che ho accantonato non è sufficiente a coprire le spese e gli imprevisti legati agli anni “in più” che mi trovo a vivere rispetto alle aspettative?

E’ possibile che la pensione pubblica e i risparmi di una vita non siano sufficienti ad aiutarmi a mantenere il mio tenore di vita …

Ecco perché è importante non sottovalutare il rischio longevità e occuparsi quanto prima dei propri risparmi e investimenti pensando in anticipo al momento in cui si uscirà dal mondo del lavoro.

Aderire fin da giovane a un fondo pensione significa evitare di finire in condizioni di povertà in età avanzata. Significa anche poter approfittare di un orizzonte temporale molto ampio per aderire a comparti di investimento con livello di rischio più elevato, ma anche rendimenti più elevati: avvicinandosi il periodo del pensionamento si potranno ridurre i rischi e i rendimenti.

Rendimenti più elevati e maggior accumulo di denaro dovuto al numero di anni di adesione al fondo di investimento aiutano ad abbassare il rischio longevità consentendoci di vivere più serenamente dal punto di vista finanziario anche nel caso in sui superiamo l’età media di vita.





Quali sono i vantaggio di aderire ad un fondo pensione in giovane età?


Aderire il prima possibile a un fondo pensione ci aiuta a contrastare gli effetti negativi dovuti al rischio longevità. Come?

1. si approfitta di un orizzonte temporale più ampio;

2. più ampio è l’orizzonte temporale maggiori sono i rendimenti che si possono ottenere;

3. in proporzione al periodo di adesione al fondo di investimento si possono ottenere maggiori detrazioni fiscali;

4. un maggior accumulo di fondi consente di ottenere un importo ad integrazione della pensione più sostanzioso;

5. si può godere di un contributo da parte del datore di lavoro ad integrazione del contributo che si sceglie di versare;

6. si beneficia di un rendimento più alto rispetto al TFR che si può lasciare in azienda;

7. si può approfittare di una serie di vantaggi fiscali sia quando si effettuano i versamenti, sia quando si accede alla prestazione pensionistica.


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